
Il progetto ha come scopo quello di facilitare l’integrazione e lo scambio dei giovani, stranieri e italiani, nei tre paesi coinvolti dall'iniziativa (Italia, Argentina e Uruguay), valorizzando l’esperienza migratoria dei ragazzi e degli adulti attraverso la creatività e l'espressione artistica.
Dopo una fase in cui i partner hanno realizzato, nei rispettivi paesi,
laboratori creativi di cittadinanza con giovani sul tema dell’
identità e delle differenze tra culture, Fratelli dell’Uomo, IPA, Taller Barradas e Fundacion Patagonia si incontrano in Argentina, tra Buenos Aires e Patagonia per uno scambio di esperienze e la costruzione di una nuova progettualità comune.
In Italia il laboratorio è stato realizzato all'ITCS Gramsci Schiaparelli di Milano, che ringraziamo vivamente per averlo reso possibile, grazie anche al lavoro delle formatrici Margarita Clement (anima anch’essa 'migrante' del progetto) e Francesca Senesi.
Partner del progettoIn
Argentina: Fundaciòn para el desarrollo humano sustentable de la Patagonia, IPA Associacion internacional por el Derecho del Nino a Jugar
In
Uruguay: Instituto Uruguayo de educacion por el arte Taller Barradas
In
Italia: Fratelli dell’Uomo
Elementi comuni ai partner● Lavorare in ambito educativo formale e non formale per favorire processi di inclusione, di protagonismo e di espressione dei giovani;
● Usare tutte le arti e il gioco come strumento particolarmente efficace per l’educazione alla cittadinanza mondiale;
● Sviluppare l’attitudine al pensiero creativo per muoversi in modo propositivo e responsabile nei contesti personali e sociali.
Obiettivi● Realizzare laboratori nei propri contesti di intervento con metodologie e finalità comuni, avendo come esito un prodotto di scambio tra i giovani dei paesi coinvolti;
● Fornirne una documentazione confrontabile (filmati);
● Realizzare in Argentina giornate di lavoro comune per: confrontare le esperienze, farne una modellizzazione anche attraverso un'opera d’arte; comunicare l’esperienza all’esterno (istituto italiano di cultura)
● A partire dalle conclusioni condivise, delineare le linee di un nuovo progetto internazionale.
Elementi di forza del progetto● La migrazione e i migranti come motore. Il progetto è partito infatti dalla passione, dall’esperienza, dal lavoro, dalla storia e dai contatti di una "plurimigrante";
● L’esperienza migratoria di ragazzi e adulti diventa un fattore significativo per la creazione di una cittadinanza mondiale interculturale;
● La migrazione, se valorizzata apre alla possibilità di identità più ricche;
● In forme diverse siamo tutti dei "migranti".