L'approccio di Fratelli dell'Uomo e delle organizzazioni sociali con cui l'associazione collabora si basa sulla nozione di "malsviluppo" piuttosto che su quella di sviluppo/sottosviluppo. Significa abbandonare la visione di un mondo diviso tra paesi ricchi e sviluppati e paesi poveri e bisognosi di tutto. I nostri paesi europei si confrontano con dei problemi di esclusione sociale analoghi a quelli che affrontano i nostri partner del Sud.
Il cosiddetto "sviluppo" di una porzione dell'umanità riposa in buona parte su rapporti di dominazione e sul cosiddetto "sottosviluppo" dell'altra parte. Gli squilibri - che esistono tra Nord e Sud, ma anche tra regioni e paesi di una stessa zona geografica e all'interno dei singoli paesi - sono generalmente frutto di uno stesso sistema globale, nel quale le interdipendenze sono molto forti e non conoscono barriere geografiche.
È pertanto fondamentale che i diversi attori sociali impegnati su queste problematiche interagiscano. La loro azione sarà tanto più efficace quanto più saranno complementari tra di loro, unendo le forze, coordinandosi e operando contemporaneamente su fronti diversi.