DIMMI di storie migranti è un progetto nazionale finanziato da AICS e con il capofila di Un ponte per.

L’obiettivo è quello di contrastare le cause della xenofobia ed intolleranza con gli strumenti della cultura “dal basso”, favorendo percorsi formativi e informativi che contribuiscano alla crescita di cittadini “globali” per cui la “diversità” che si declina in una molteplicità di identità culturali rappresenti una risorsa.

Il racconto di sé come strumento di conoscenza e dialogo con l’altro è il tema intorno a cui ruotano le attività proposte dall’Associazione Fratelli dell’Uomo. Affrontare i temi della pedagogia interculturale ci porta necessariamente ad assumere un punto di vista narrativo: la relazione, la comunicazione, tutto quello che si desidera conseguire nell’incontro interculturale ha bisogno della narrazione, del raccontarsi attraverso storie. Questo perché la narrazione è di per sé un’operazione interculturale in quanto la storia del singolo è in primo luogo un intreccio di altre storie, di altri racconti. Le storie sono sempre il risultato di commistione e di contaminazione. Fare educazione interculturale significa promuovere la possibilità che tutte le storie possano tra loro convivere, essere ascoltate, accettate, rispettate; significa promuovere la messa in comune e l’ibridazione di storie diverse; significa rendere possibile la creazione di una nuova storia a partire da più storie.

È aperto il concorso #DIMMI “Diari Multimediali Migranti” 2019!

Hai una storia di migrazione da raccontare? Conosci qualcuno che l’ha vissuta? C’è tempo fino al 30 aprile per partecipare!

Che cos’è “Diari Multimediali Migranti”?

Un concorso nazionale per la raccolta e la diffusione di testimonianze autobiografiche di persone di origine o provenienza straniera.

Cosa significa multimediali?

Saranno ammessi al concorso i racconti di sé in forma scritta e quelli che si serviranno di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica. I racconti dovranno essere inediti e strettamente autobiografici, quindi riferiti a sé stessi.

Cosa si vince?

La menzione speciale verrà resa pubblica in occasione della XXXV edizione del Premio Pieve Saverio Tutino 2019 organizzata dall’Archivio Diaristico Nazionale a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Le opere scelte per la menzione speciale saranno premiate con la pubblicazione presso un editore di livello nazionale.

Vuoi saperne di più?
Scrivi a: toscana@fratellidelluomo.org

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